La storia di successo di Tommaso Aloisi, un giovane Diamante OG.
Crescita Personale

Il Diamante che c’è in ognuno di noi. Anche tu ce la puoi fare.

Postato in settembre 11, 2017 alle 7:00 am da / No Comments

Il tuo Voto è importante!

Tommaso Aloisi “I am a Diamond”

Avevo poco più di 21 anni, un posto fisso in un magazzino di frutta e verdura e tanti sogni nel cassetto quando a gennaio 2012 partii carico di speranze per andare a vedere un evento a Las Vegas.

Arrivato rimasi immediatamente colpito dall’ambiente e dalla innumerevole quantità di persone che avevano raggiunto il successo e mi promisi che avrei anche io raggiunto grandi traguardi. Per ricordamelo tutti i giorni, comprai a 5 $ un braccialetto con su scritto “I AM A DIAMOND”.
Lo tenni praticamente sempre, quando dormivo, durante il giorno, sotto la doccia, durante le attività sportive ma soprattutto finché ero al lavoro a lottare così da continuare a credere e visualizzare che IO potevo farcela.

Quella scritta non era rivolta verso le persone, quella scritta era rivolta verso di me, perché era a me che dovevo ricordare ciò che sapevo di valere. Più e più volte mi ritrovavo a leggerlo quasi facendo entrare nel mio inconscio che I AM A DIAMOND. Questo mi dava sempre forza per interpretare ogni situazione che mi capitava in modo migliore.
I AM A DIAMOND, risuonava forte dentro di me, così il mio obiettivo, le mie credenze, erano sempre lì, con me, al mio fianco.

La Svolta.

Il 29 Agosto 2015 il sogno si concretizzò. Ero lì sul palco con circa 10.000 persone davanti a me quando realizzai veramente ciò che stava succedendo. Alzai la testa, guardai davanti a me e c’erano loro, i miei miti. I miei eroi che mi guardavano dritto negli occhi, fieri ed orgogliosi di me. Insieme alla cerimonia di riconoscimento mi diedero un significativo premio. Si, I AM A DIAMOND, ora non solo nella mente, ora non solo nel cuore, ora anche nella realtà.

3 giorni dopo, con ancora il cuore in gola e una intramontabile sensazione di orgoglio e consapevolezza andai, al mare, a fare surf.
Ho il ricordo limpido di quando guardai il braccialetto comparandolo a uno nuovo appena comprato da un amico. Mettendomi a ridere gli dissi che quando il suo sarebbe stato consumato come il mio, anche lui avrebbe raggiunto questo traguardo e sarebbe stato riconosciuto come Diamante.

Bèh! non era certamente la prima volta in questi 3 anni che andai a fare attività sportive. Era la prima volta che, uscito dall’acqua, guardai il mio polso e non vidi più quella scritta che diceva quelle parole. Mi resi conto ben preso che avevo smarrito quel bracciale dal valore economico minimo ma dal valore inestimabile nel mio cuore per il percorso che aveva vissuto con me.

Provai dunque a cercarlo, rimasi a guardare la spiaggia per parecchio tempo facendomi perfino aiutare da chi era con me ma i tentativi furono inutili. Nonostante tutto non persi le speranze, la mattina seguente ero il primo in spiaggia a pregare che le onde lo avessero magicamente portato a riva e che la bassa marea lo avesse lasciato lì. In quel tratto dove la sabbia è ancora umida e non scotta i piedi, ma non trovai niente.
Ero deluso e rammaricato come se mi mancasse una parte di me e mi fermai a riflettere. Rimasi così a guardare il mare per almeno un ora poi finalmente mi fu tutto chiaro.
Un ciclo si era chiuso, per dare vita a un altro, molto più grande…molto più maturo..molto più..

Sono io che credo di potercela fare e che non voglio mai dimenticarmelo…e quel bracciale, quella scritta..quelle parole che erano incise sopra.. Mi hanno semplicemente aiutato…

È a te che devi ripeterti che tu vali…che sei speciale…che puoi farcela…

Perché è così…

I AM A DIAMOND

#esserespeciale #possofarcela #iamadiamond

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