La competizione può essere fonte di miglioramento.
Crescita Personale

Ritrovare la motivazione attraverso la “Spinta Competitiva”

Postato in giugno 11, 2018 alle 7:00 am da / No Comments

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Ritrovare la motivazione spesso è un’esigenza decisiva per contrastare la procrastinazione, abbattere i blocchi mentali ed emotivi e continuare ad avanzare verso il raggiungimento dei propri obiettivi.

Partiamo dal presupposto che è assolutamente normale ritrovarsi a combattere con le forze della pigrizia, dello sconforto e della sfiducia. Non saresti umano se qualche volta non dovessi affrontare questi “nemici”. Dunque, non c’è nulla di “sbagliato” nel sentirsi demotivati; semmai l’errore è quello di non cercare una strategia per vincere la demotivazione, restando in balia dei propri sentimenti negativi senza canalizzarli in una direzione più costruttiva.

Per ritrovare la motivazione, devi acquisire la capacità di trasformare automaticamente le forze della demotivazione in motivazione; soltanto così potrai imparare a gestire quei momenti in cui ti sembra di essere sprofondato in un abisso e di non avere più le forze, le energie e la voglia per risalire. Non puoi pensare di osteggiare la demotivazione semplicemente andandole contro: non faresti altro che rafforzarla e cronicizzarla. Piuttosto, accetta la demotivazione come una condizione del tutto naturale e fai in modo che il processo per ritrovare la motivazione perduta diventi un qualcosa di spontaneo e naturale nella tua esistenza. Si tratta, insomma, di acquisire una capacità per auto-spronarsi affinché la demotivazione diventi immediatamente motivazione. In quest’ottica, la demotivazione non è più un qualcosa da combattere, ma è un punto di partenza da cui innescare quel processo che ti condurrà a ritrovare la motivazione.

Ritrovare la motivazione: la strategia della spinta competitiva.

Per ritrovare la motivazione passando da una condizione di demotivazione ad una condizione potenziante e produttiva, puoi affidarti ad una strategia molto pratica: la “spinta competitiva”. La competizione – si sa – può essere fonte di miglioramento; mentre, in assenza di competitività non c’è evoluzione, nella vita delle imprese così come nella vita di ciascun essere umano. Anche la selezione naturale avviene attraverso il principio della competizione; il che la denota come una legge naturale, che, al di là dell’applicazione concreta nell’economia o nella crescita personale, esiste come principio regolatore dell’esistenza stessa.

Per applicare concretamente la tecnica della spinta competitiva e ritrovare così la motivazione, puoi definire dei modelli e/o concorrenti da “erigere” come punti di riferimento. Una volta stabiliti i tuoi punti di riferimento, devi cercare di emularli se non addirittura superarli, partendo dal presupposto fondamentale che se ce l’ha fatta qualcun altro, ce la puoi fare anche tu, poiché non hai niente di meno rispetto agli altri. Non sei inferiore a nessuno, e nessuno è migliore di te. Semmai a essere diverso è il livello delle rispettive realizzazioni, ma si tratta di un divario riducibile. Certo, i modelli a cui devi ispirarti per ritrovare la motivazione devono essere modelli “realistici”; cerca, pertanto, di guardare a persone o a situazioni migliori delle tue, ma che stanno sulla tua stessa lunghezza d’onda.

Poi man mano che salirai di livello con le tue realizzazioni, cambierai modelli aumentando così la forza della spinta motivazionale. Dunque, se stai procrastinando, soffermati su un modello di eccellenza alla tua portata; vedrai che sentirai una spinta interiore che ti spronerà all’azione. Mi piace questo genere di competizione poiché è quella sana, quella che sprigiona il proprio potenziale e rende più avvincente la propria vita. Ma mi raccomando: affinché questa strategia funzioni, lo scopo non deve essere quello di vincere, ma quello di ispirarsi. Una volta che hai tratto la giusta ispirazione, potrai anche vincere le battaglie competitive; ma questo viene in un secondo momento, e non deve essere la priorità. Ad esempio, in ambito professionale, potresti osservare ciò che fanno i migliori nel tuo stesso settore. Soffermati sulle loro strategie e sui risultati che ottengono: perché non puoi riuscirci anche tu? Non cominci forse a sentire già una “voglia matta” di raggiungerli e superarli?

Le sfide, dunque, rappresentano senza dubbio gli ingredienti più importanti del successo: ti consentono di ritrovare la motivazione e ti spronano a crescere. Più grandi sono le sfide e più forza trovi dentro di te per fronteggiarle. Allora accoglile: sono le tue insegnanti nonché preziose occasioni per trasformare (e migliorare) te stesso.

Il corpo e l’anima abbisognano di nuove sfide. (Paulo Coelho)


 

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