Perché devo pagare per lavorare?

Questo argomento contiene 2 risposte, ha 2 partecipanti, ed è stato aggiornato da  Lidia Ferrero 1 anno, 1 mese fa.

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  • #5699

    Lidia Ferrero
    Partecipante

    Credo che a tutti i networker, come è capitato a me, sia successo che qualcuno abbia fatto la domanda che ho posto come titolo di questa discussione!
    Come affrontare una obiezione del genere? Cosa rispondere a chi fa questa domanda?
    Io posso dire come ho risposto io e, per favore, chiedo di commentare la risposta da me data! Eccola:
    Dopo aver chiamato la persona per nome, ho detto: sei proprio sicuro che non paghi per andare a lavorare dove lavori ora? Vediamo se è proprio così!
    Gli ho posto queste domande:

    1) Come vai al lavoro? La persona ha risposto che prendeva il treno.
    2) In conseguenza alla risposta datami, ho chiesto: Scusa, ma lo prendi gratis? La persona, ridendo, ha risposto: Magari!!!
    3) Vista la reazione del mio interlocutore ho chiesto: Quanto ti costa l’abbonamento? La persona ha risposto dicendo il prezzo, che era superiore a quanto avrebbe pagato per entrare nel network che proponevo!!!
    A questo punto mi è stato facile dire: Ricorda che il prezzo lo devi moltiplicare per 12, giacché sono 12 i mesi dell’anno! E poi basta una piccola crisi aziendale per correre il rischio di essere licenziato e tutto ciò che hai speso nel viaggio si rivela inutile e tutto ciò per uno stipendio che certamente non appaga le tue aspettative!
    In questo network paghi molto meno e non per lavorare, ma per acquistare la licenza di agire, per tutta la vita, inoltre puoi lasciare la tua attività agli eredi ed è una attività a rischio zero. E non è tutto: ora con il lavoro attuale sei soggetto ad orari dei treni (prendeva il treno), a continui disagi, scioperi, ritardi ecc ecc, che certamente influiscono sul rapporto di lavoro, all’umore dei superiori che non sempre sono soddisfatti di ciò che hai fatto! Quindi, vedi che alla fine paghi già ora per lavorare? Dove li mettiamo i problemi di salute, stress ecc dovuti al rapporto che hai con l’azienda e al nervosismo che uno giustamente prova nei disagi provocati dai trasporti in ritardo?
    Lavorando per conto tuo nel network-marketing, invece, non hai questi problemi perchè sei tu a gestire il tuo tempo, lavori come e quando vuoi e non sei legato agli orari e il guadagno sei tu a deciderlo, perchè tutto dipende dal tuo impegno, serietà e professionalita!!!!
    Ho affrontato l’obiezione della persona che avevo davanti come sono stata capace!
    Che ne dite?

  • #5770

    Anna Maria Albano
    Moderatore

    Posta cosi la domanda potrebbe far sorgere nelle persone dei dubbi che magari con un’attività tradizionale non fa caso. In effetti è proprio cosi, in qualsiasi attività che ognuno svolge bisogna sempre investire qualcosa…perfino il tempo. Dipende da cosa investire e se ne vale la pena. La prima cosa io penso che bisogna investire su se stessi, cercando di migliorare il proprio benessere. Il prezzo da pagare è soggettivo, ciascuno s’impegna ad investire qualcosa (piccole somme, spese personali, tempo, ecc.) Penso che valga la pena investire prima su se stessi per poter beneficiare del beneficio economico. Ci vuole impegno e costanza.

  • #5781

    Lidia Ferrero
    Partecipante

    Ha perfettamente ragione carissima Anna Maria,
    É proprio quello che intendevo dire con il porre la domanda!
    E questo, cioè ciò che ha scritto molto chiaramente, vale soprattutto per il network-marketing!
    Purtroppo non tutti la pensano come noi: c’è addirittura chi pensa che il network-marketing sia un’attività piramidale non sapendo, magari, che invece è tutelato dalla legge 173/2005.
    Complimenti vivissimi per il suo scritto!!!

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